Il nostro voto favorevole alla mozione sul Sistema Nazionale per lโAssistenza agli Anziani non era un atto di rito ma una scelta di responsabilitร verso migliaia di anziani non autosufficienti e famiglie lombarde lasciate troppo spesso sole a reggere il peso della cura.
Regione , perรฒ, ha scelto, ancora una volta, di non mettersi al loro fianco.
La Legge 33/2023 aveva acceso una speranza di vera riforma, per superare la frammentazione tra sociale, sanitario e assistenziale e riconoscere la non autosufficienza come grande questione pubblica.
Oggi quella riforma rischia di restare sulla carta, tra ritardi, ambiguitร del d.lgs. 29/2024 e forti disuguaglianze territoriali.
La mozione, nata dal lavoro di Comuni, sindacati, cooperazione sociale e strutture sul territorio, chiedeva alla Giunta coerenza e coraggio: farsi sentire a Roma per ottenere risorse adeguate dal Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza e coinvolgere stabilmente la societร civile con tavoli territoriali permanenti.
Prendersi cura degli anziani non autosufficienti significa decidere che Regione vogliamo essere: dalla parte delle famiglie o dalla parte dellโabbandono mascherato da burocrazia. Ancora una volta Regione mostra zero coraggio


