Sono intervenuta in Consiglio per parlare della sicurezza e del rispetto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori impegnati nei cantieri della Lombardia, in particolare di quelli delle opere legate alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali ๐๐ข๐ฅ๐๐ง๐จ-๐๐จ๐ซ๐ญ๐ข๐ง๐ ๐๐๐๐.
Riteniamo necessario ribadire un principio che non deve essere messo in secondo piano: nessuna scadenza, nessun evento, nessuna vetrina internazionale puรฒ giustificare il sacrificio della sicurezza e della vita delle persone.
ร nostro compito, come istituzioni, interrogarci seriamente sulle condizioni di lavoro nei cantieri olimpici, sullโorganizzazione dei turni, sulle misure di prevenzione adottate, sul rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Regione Lombardia, in qualitร di ente appaltante, cofinanziatore o soggetto istituzionalmente coinvolto nelle opere di ๐๐ข๐ฅ๐๐ง๐จ-๐๐จ๐ซ๐ญ๐ข๐ง๐ ๐๐๐๐ ha il dovere di esercitare unโazione attiva di indirizzo, monitoraggio e vigilanza, soprattutto in questa fase conclusiva dei cantieri.
Le Olimpiadi devono essere unโoccasione di sviluppo, lavoro e orgoglio per il nostro territorio. Ma non devono diventare un contesto in cui si accetta lโabbassamento delle tutele, lโesposizione a rischi evitabili o la compressione dei diritti.


