La questione delle residenze sanitarie assistenziali in Lombardia Γ¨ diventata una vera emergenza sociale che colpisce molte famiglie lombarde. Esiste un gap profondo tra i bisogni dei cittadini e la risposta del welfare pubblico.
Non possiamo ignorare che a fronte di 68.500 posti letto autorizzati, quelli effettivamente contrattualizzati da Regione siano solo 57.000.
Questa forbice costringe migliaia di cittadini a farsi carico interamente delle rette che negli ultimi quattro anni sono aumentate di piΓΉ del 16%.
Γ inaccettabile che i costi sanitari che dovrebbero essere garantiti dal sistema pubblico vengano scaricate sulle famiglie lombarde.
Per questo sosteniamo con convinzione la necessitΓ di una revisione del sistema tariffario che preveda un incremento pro-capite del 5%.


