Oggi, davanti a Palazzo Pirelli, ho partecipato con il Gruppo territoriale M5S Varese, alla manifestazione delle lavoratrici e dei lavoratori della BEKO di Cassinetta di Biandronno perché questa vertenza non riguarda numeri astratti, ma persone, famiglie e il futuro di un intero territorio.
Negli ultimi anni lo spettro di tagli e ridimensionamenti si è fatto sempre più concreto. Secondo quanto dichiarato dall’azienda e dalle organizzazioni sindacali, la riduzione delle attività potrebbe tradursi in centinaia di posti di lavoro a rischio, con una prima stima di circa 541 esuberi nella linea del freddo.
Numeri che, se confermati, avrebbero un impatto sociale ed economico gravissimo su un territorio che da sempre fonda la propria forza sul lavoro industriale.
Non possiamo tollerare che il destino di centinaia di lavoratori venga deciso senza un vero piano industriale e senza garanzie occupazionali.
La cassa integrazione e l’incertezza non possono diventare una condizione permanente.
Il lavoro va tutelato e difeso con atti concreti.
Regione Lombardia deve assumere fino in fondo il proprio ruolo, intervenendo con determinazione nei tavoli istituzionali, sollecitando il Governo e pretendendo dall’azienda il rispetto degli impegni assunti.
Servono azioni politiche chiare, strumenti di salvaguardia occupazionale e un percorso serio di reindustrializzazione del sito.
Come MoVimento 5 Stelle Lombardia continueremo a portare questa vertenza in Consiglio regionale e in ogni sede istituzionale utile.
La tutela dell’occupazione è una priorità e richiede responsabilità, coraggio e scelte immediate.


