Caldo – Il cambiamento climatico non è più una minaccia futura ma un’emergenza presente.
Tutelare anche rider e fattorini esposti al rischio calore.
Paola Pizzighini, consigliera regionale Movimento 5 Stelle Lombardia: “Le temperature in Lombardia sono aumentate mediamente di +0,6 °C ogni dieci anni, un dato superiore alla media nazionale.
Oggi quando si parla di caldo bisogna parlare anche di salute e di sicurezza sul lavoro.
Infatti, l’ordinanza entrata in vigore in Lombardia non comprende tutti i lavoratori esposti ai rischi del caldo.
C’è una categoria di lavoratori troppo spesso invisibile nelle politiche di prevenzione: i rider, i lavoratori delle consegne in bicicletta o scooter, che operano in condizioni di isolamento, senza tutele reali, esposti per ore sotto il sole cocente e con un contratto che non consente loro di fermarsi senza perdere il compenso.
Serve andare oltre: innanzitutto una norma strutturale, stabile nel tempo, che renda automatica l’attivazione delle misure di sospensione al verificarsi di determinate condizioni di caldo estremo.
La mozione, inoltre, chiede una pressione politica sul Governo affinché vengano predisposte misure aggiuntive di integrazione salariale per tutelare i lavoratori dai mancati introiti e sostenere le imprese responsabili che non hanno nessuna”, conclude la 5 Stelle, Pizzighini con voto favorevole alla mozione 342.



