Abbiamo espresso pieno sostegno alle mozioni che trattano l’adesione alla piattaforma CUDE da parte dei Comuni lombardi.
Questo voto unanime trasforma il principio di uguaglianza in misure concrete per le persone con disabilità.
Era inaccettabile che nel 2026 una persona con disabilità dovesse ancora chiedere autorizzazioni Comune per Comune per ZTL e parcheggi riservati.
Molte associazioni di persone disabili ci avevano già segnalato la scarsa diffusione del contrassegno unificato tant’è che nel 2023, come Movimento 5 stelle, avevamo presentato un’interrogazione a risposta scritta all’assessore Lucchini per sapere il numero dei comuni Lombardi aderenti al CUDE.
Dalla risposta era emerso quanto viene confermato anche dall’attuale mozione: nonostante la Lombardia sia tra le prime tre regioni per comuni attivi, i numeri ci dicono che siamo ancora lontani da un risultato soddisfacente.
Oggi in Lombardia solo 191 Comuni, il 12,7% del totale, sono attivi sulla piattaforma nazionale, con intere province come Sondrio, Lodi e Pavia quasi del tutto scoperte.
Questa mozione semplifica la vita a migliaia di lombardi con disabilità e rafforza il ruolo della Lombardia come regione guida anche sul fronte dell’inclusione e dei diritti.


