FIUME SEVESO – ISTITUIRE IL PARCO FLUVIALE REGIONALE DEL SEVESO.
“L’assessore Comazzi ha risposto alla nostra interrogazione su l’urgenza di istituire il parco fluviale regionale del fiume Seveso, dichiarandosi a favore perché si tratta di un’area meritevole di attenzione e cura e che affrontare i problemi relativi all’afflusso e alla qualità delle acque, alla manutenzione delle sponde e alla gestione complessiva del territorio deve essere un impegno comune.
Questa risposta conferma la nostra istanza a favore della costituzione del Parco fluviale regionale del Seveso, a cui sta lavorando un tavolo di confronto ma che per ora manca dei finanziamenti necessari, in particolare mancano risorse ministeriali.
L’immobilismo del Governo è molto grave perché il Seveso versa in uno stato ambientale critico.
C’è urgente bisogno di maggiori misure di tutela di quel territorio visto il dissesto idrogeologico che lo caratterizza insieme alla compromissione ambientale.
Stiamo parlando di una vasta area già ampiamente urbanizzata in modo selvaggio e cementificata il che provoca frequenti esondazioni e danni a proprietà sia pubbliche che private.
Ci sono già alcuni siti naturalistici tutelati, manca però un Parco di area vasta che li comprenda con un orizzonte più ampio.
Come sarebbe un Parco fluviale regionale di circa 2.000 ettari che potrebbe interessare 13 Comuni.
Ciò consentirebbe anche di avere strutture di supporto più articolate e un maggior supporto tecnico nella partecipazione ai bandi.
Servono infatti maggiori risorse per le bonifiche e il dissesto idrogeologico, a cui è difficile accedere da parte di realtà piccole.
C’è poi il problema ambientale con i relativi risvolti sanitari.
Numerose infatti sono le bonifiche da realizzare in un territorio che subisce la pesante eredità di numerosi siti industriali dismessi.
Sappiamo che spesso gli iter di bonifica si trascinano per decenni per scarsezza dei finanziamenti: un Parco regionale potrebbe in parte rimediare a questa problematica.
Per questi motivi, in sede di Bilancio regionale depositerò un emendamento per chiedere il finanziamento dello studio preliminare del Parco, e solleciterò il Governo a dare risposta alla giusta richiesta di fondi per l’istituzione del Parco, che avrebbe ricadute benefiche in termini di tutela di ambiente e salute di questo territorio, di bonifica dei siti inquinati e di promozione di un’economia sostenibile”.



