A settembre ripartiamo con 19 grandi crisi aziendali aperte e oltre 2.650 lavoratori a rischio.
E la Cassa Integrazione Straordinaria nei primi sei mesi del 2026 è aumentata di quasi il 15%.
Questi non sono numeri. Sono persone, famiglie, vite sospese.
Amazon, Electrolux, Siae, Iveco, STMicroelectronics e tante altre vertenze raccontano una Lombardia dove multinazionali e grandi aziende possono chiudere, delocalizzare e scaricare il conto sui lavoratori.
Basta fare finta di niente.
Come Movimento 5 Stelle continueremo a portare queste crisi dentro il Consiglio Regionale e a chiedere audizioni, risposte e interventi concreti.
Regione Lombardia e Governo devono smettere di gestire le macerie e iniziare a difendere il lavoro.
Perché il profitto non può venire prima della dignità delle persone.


