Regione Lombardia si è dimenticata dei suoi cittadini e non ha speso 46 milioni di euro disponibili a sostegno delle persone con disabilità grave.
La giunta ha dato prova di grave indifferenza, si è disinteressata completamente dei bisogni delle persone con grave disabilità e dei loro caregiver, privandole di risorse utili per migliorare la loro vita.
La vicenda è ancor più grave se si considera che per sette lunghi mesi le domande di sostegno sono rimaste ferme.
Sette mesi di difficoltà e attese che avrebbero potuto essere evitati se la Regione avesse impiegato tempestivamente i fondi disponibili per garantire gli interventi e il supporto necessari alle famiglie.
Chi governa ha il dovere di garantire diritti, non di accumulare risorse nei cassetti mentre i cittadini attendono risposte.
La Regione deve assolutamente assolvere ai suoi compiti e mettere la persona al centro delle proprie politiche.
Le risorse ci sono, non ci sono più scuse: vengano utilizzate subito per garantire sostegni, servizi e interventi adeguati a chi ne ha diritto.


