Quello che è accaduto al Roma Pride 2026 è gravissimo e non può essere minimizzato.
L’uso di spray urticante contro il carro di Gender X e il trenino fucsia delle Famiglie Arcobaleno, con bambine e bambini presenti, è un attacco alla sicurezza, alla libertà di espressione e al diritto di manifestare pacificamente.
Da oltre trent’anni il Roma Pride attraversa Roma in modo pacifico per affermare diritti, libertà e uguaglianza.
Colpire persone trans, famiglie omogenitoriali e minori significa voler generare paura e panico in una delle principali manifestazioni per i diritti civili del Paese.
Chiediamo che il Ministro dell’Interno disponga immediati accertamenti, acquisisca i filmati e che siano individuati al più presto i responsabili.
Le parole d’odio e la delegittimazione politica verso le persone LGBTQIA+ alimentano questo clima, le istituzioni ne devono rispondere.
Siamo al fianco di Famiglie Arcobaleno, Gender X, Circolo Mario Mieli, delle associazioni coinvolte, delle persone ferite e di tutte le bambine e i bambini che hanno avuto paura in un luogo che dovrebbe essere sicuro.
Difendere il Pride significa difendere la libertà di tutte e tutti.
Serve subito verità, giustizia, rifiuto di ogni omolesbobitransfobia e più impegno per diritti, dignità e sicurezza di ogni persona.


