Ho partecipato alla manifestazione nazionale contro i licenziamenti politici e in difesa del diritto dei lavoratori.
Mi sono schierata al fianco di Margherita Napoletano, licenziata per essersi battuta a tutela delle libertà sindacali, dei colleghi e della qualità del servizio sanitario.
Ho chiesto con forza il suo reintegro.
È inaccettabile che chi segnala i rischi legati alle esternalizzazioni, nel tentativo di difendere pazienti e sanità pubblica, possa perdere il lavoro.
Regione Lombardia non può restare in silenzio.
Difendere chi denuncia situazioni critiche significa difendere gli operatori sanitari, i pazienti e la qualità della sanità lombarda.
La libertà sindacale non si licenzia.
Qui l’intervista a Mattia Solari responsabile CUB Milano.


