Scuole: situazione sicurezza drammatica
Secondo un dossier di Tuttoscuola, basato sui dati ufficiali dell’Anagrafe Nazionale dell’Edilizia scolastica, il quadro della sicurezza nelle scuole italiane è drammatico: 9 edifici scolastici su 10 risultano privi di una o più certificazioni obbligatorie.
Parliamo di circa 36mila scuole statali non a norma su un totale di 40mila.
In ben 3.588 edifici, pari al 9%, dove ogni giorno entrano oltre 700mila tra studenti, docenti e personale, manca completamente qualsiasi certificazione di sicurezza.
Nelle aree a rischio sismico, inoltre, meno della metà delle scuole possiede il certificato di collaudo statico.
La Lombardia non fa eccezione.
Nella nostra Regione solo circa il 50 per cento degli edifici scolastici ha il certificato di agibilità.
Ciò significa che migliaia di studenti e insegnanti ogni giorno frequentano scuole che non sono del tutto sicure. Una percentuale ben lontana dall’87,8 per cento della Valle d’Aosta, che dimostra come, con volontà politica e investimenti, sia possibile raggiungere standard alti di sicurezza.
Ci troviamo di fronte alle conseguenze di sessant’anni di incuria e di mancata programmazione.
La Lombardia, che ama definirsi la locomotiva d’Italia, non può accontentarsi di essere a metà strada quando si parla della sicurezza dei ragazzi. Serve un piano straordinario di messa in sicurezza, con tempi certi, risorse mirate e un monitoraggio costante.
Perché la scuola non è solo il luogo dell’apprendimento: è la seconda casa dei nostri figli. E una casa deve essere sicura, sempre.



