Anche grazie alle pressioni di M5S è stata approvata la delibera da oltre 710 milioni di euro per IL SOSTEGNO ALLA DISABILITA’ per il prossimo triennio.
Ma sono passati Sette mesi. Sette lunghissimi mesi di stop. È il tempo che le persone con disabilità grave e i loro caregiver hanno dovuto aspettare in Lombardia solo per poter presentare una domanda di sostegno.
Mentre la Giunta Fontana e il Governo si rimpallavano le colpe sui ritardi del Piano Nazionale, centinaia di famiglie lombarde sono state lasciate nel limbo, senza certezze e senza i contributi economici vitali per la loro quotidianità.
Una situazione inaccettabile che abbiamo denunciato fin dal primo giorno.
Come Movimento 5 Stelle non abbiamo mollato di un centimetro. Abbiamo portato la voce di queste famiglie in Consiglio Regionale, abbiamo fatto pressione, depositato atti e preteso risposte immediate.
Ed è proprio anche grazie alle nostre continue sollecitazioni che finalmente la Regione si è mossa.
Cosa cambia adesso?
Segnatevi questa data: dal 22 giugno riaprono ufficialmente le domande.
Le vecchie misure B1 e B2 cambiano nome, ma si sdoppiano in una Misura Sostegno, che prevede contributi per caregiver familiari, personale di assistenza e assegni di autonomia, e in una Misura Servizi, per l’assistenza socioeducativa e i percorsi di socializzazione.
Restano attivi anche i voucher socio-sanitari e quelli dedicati all’autismo.
Ora Noi Vigileremo affinché l’erogazione dei fondi sia rapida e senza ulteriori ostacoli burocratici.


