Si è svolto ieri l’evento “La Biorobotica a supporto della Disabilità”.
Un pomeriggio di approfondimento che ho organizzato con all’associazione Dysnet e che ha visto la partecipazione di illustri esperti in materia.
Si tratta di un tema attuale che unisce ricerca, innovazione e diritti.
La tecnologia può davvero cambiare la vita delle persone: pensiamo a una protesi intelligente che permette di compiere di nuovo gesti quotidiani o esoscheletro che permetta di muoversi in autonomia o ancora a interfacce neurali per trovare nuovi modi di comunicare.
Non stiamo parlando solo di invenzioni futuristiche: sono strumenti che possono restituire dignità e libertà a chi ogni giorno affronta le sfide della disabilità.
Ma la vera sfida è renderle accessibili a tutti, non solo a chi se le può permettere.
Il nostro obiettivo è che anche i lavori di questo convegno non restino solo negli atti o nei verbali, ma diventino seme di nuove collaborazioni, motore di nuove politiche, stimolo per nuovi progetti.
È possibile vedere il convegno al seguente link:


