PUBBLICHIAMO L’ARTICOLO “FINANZA SOSTENIBILE: BENVENUTA NELL’OLIMPO” DI MARCO DI GIACOMO ESPERTO DI FINANZA SOSTENIBILE, ETICA E RESPONSABILE

Finanza sostenibile: benvenuta nell’Olimpo di Marco Di Giacomo

L’olimpo con i suoi quasi 3.000 metri di altezza, non distante dal mare e con il fenomeno dell’aurora boreale fu giustamente indicato come il luogo ideale dove far vivere gli Dei greci.

L’Olimpo moderno da molti anni è abitato da una Dea molto potente, Dea Finanza (fine, conclusione) che dovrebbe essere da supporto a Dea Economia (cura della casa) entrambi del gentil sesso ma con la prima che vuole sempre primeggiare anche se dovrebbe essere semplice supporto e guardiana della Dea Economia.

Da molti anni abbiamo assistito al proliferarsi di aggettivi qualificativi e quindi l’energia è diventata pulita o alternativa o rinnovabile, gli alimenti sono diventati biologici (perché prima cosa mangiavamo?), la mobilità è diventata dolce, i farmaci sono diventati naturali e anche la Finanza da qualche anno è diventata prima responsabile, poi etica ed ora sostenibile.

Molte istituzioni finanziarie, banche, società di gestione del risparmio, assicurazioni hanno cominciato a ideare e commercializzare prodotti e servizi finanziari etici, responsabili e sostenibili lasciando al povero risparmiatore italiano (il più ricco al mondo insieme al giapponese ma al contrario di loro tra i peggio istruiti tra i paesi del G20 in materia finanziaria ed economica) l’onere di provarne l’effettiva eticità.

Dove sono finite la Dea Sapienza e la Dea Trasparenza (tutte donne anche loro…)?

Da qualche anno il legislatore europeo ha pensato bene di riunire un gruppo di esperti di Finanza Sostenibile, intesa come finanza più vicina alla filantropia e alla beneficenza per taluni (fortunatamente pochi) e intesa come alla base dell’economia che lasceremo alle future generazioni per tutti gli altri, per avviare un percorso normativo per mettere ordine e regole alla disciplina.

Il primo passaggio vedrà l’avvio il prossimo mercoledì 10 marzo 2021 quando entreranno i vigore i primi obblighi informativi per tutte le istituzioni finanziarie europee relativamente al Regolamento UE 2019/2088 sulla “Trasparenza della Finanza Sostenibile” in gergo finanziario conosciuto con l’acronimo “SFDR” (attenzione che Dea Finanza da tanti anni, troppi, utilizza sempre linguaggi e sigle per farsi capire solo dai propri adepti e non anche dai normali clienti investitori o risparmiatori).

Cosa prevede questo nuovo regolamento 2019/2088? Tante cose ma per non tediarvi vado al punto. Il 10 marzo 2021 tutte le istituzioni finanziarie, “partecipanti ai mercati” e che erogano “consulenza finanziaria” avranno l’obbligo di indicare sui siti web pubblici e nella documentazione precontrattuale, in che modo prendono in considerazione negli investimenti finanziari che propongono, i rischi di sostenibilità (quindi non solo finanziari) e chi non ha intenzione di prenderli in considerazione dovrà comunque indicare sul proprio sito web il perché non li prende in considerazione. Molto curiosa come logica perché il legislatore sta dicendo: ti obbligo a fare questa azione e se non vuoi farla devi motivare il perché non vuoi.

Cosa vuol dire in Finanza prendere in considerazioni rischi di sostenibilità? Provo a spiegarlo con un esempio. Ipotizziamo di aver investito nel 2015 in compagnie aeree perché si prevedeva che il traffico aereo negli anni a venire si sarebbe intensificato e le compagnie aeree avrebbero beneficiato di tale aumento di mobilità. Nel 2020 causa un virus sanitario e relativa pandemia, quindi un rischio non finanziario ma nel caso specifico sanitario-sociale, gli aerei restano a terra per molti mesi, le compagnie aeree generano perdite anziché utili e qualche compagnia fallisce. Ecco che il risparmiatore/investitore vedrà il suo capitale ridursi per cause non di tipo finanziario, ad es. a causa del cambio sfavorevole euro/dollaro o perché le banche centrali hanno fatto operazioni straordinarie, ma per rischi cosiddetti Sostenibili o ESG (E=Enviromental=Ambientale, S=Social=Sociale, G=Governance=Buon Governo societario o statale).

Siete curiosi di sapere come ha reagito Dea Finanza al Dio Legislatore? 44.000 domande per tentare di bloccare i “server” e rimandare “Dea Finanza Sostenibile” nell’Egeo, ma tranquilli che Eros ha scoccato la freccia ed il 10 marzo 2021 festeggeremo l’ingresso di “Dea Finanza Sostenibile” nell’Olimpo, un data da non dimenticare!

Una ultima domanda la pongo a voi: un investimento in “Finanza sostenibile” nei prossimi anni in cui dovremmo imparare a convivere con la scarsità di approvvigionamento idrico, con le migrazioni, con i dissesti idrogeologici, con le pandemie, avrà più o meno rischi di un investimento in “Finanza e basta”?

Lunga vita alla Dea finanza sostenibile base su cui poggerà la Transizione Energetica, il Green Deal e il New Generation EU che in Italia continuiamo ottusamente a chiamare Recovery Fund. Marco Di Giacomo, Consulente Finanziario-MBA, iscritto all’Organismo dei Consulenti Finanziari – CONSOB esperto in Finanza Sostenibile, Etica e Responsabile.

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Paola Pizzighini

Sono Avvocato Giuslavorista con 10 anni di esperienza nei più affermati studi legali Milanesi a cui è seguita una lunga esperienza in Confindustria in cui ho potuto sviluppare le mie capacità relazionali ed empatiche nelle relazioni industriali e istituzionali.

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